
In un agosto di bracci di ferro e contrapposizione spunta anche il miraggio di un ‘No tax day’. C’è già la data: 11 agosto. Il giorno dopo dell’ultimo consiglio comunale fissato. A dare la notizia i consiglieri d’opposizione Chiara Frontini (Viterbo2020) e Gianluca De Dominicis (5 Stelle). E’ la punta di diamante di una nuova strategia ingranata da questa parte della minoranza. “Non siamo l’opposizione all’opposizione, sia chiaro. Siamo semplicemente diversi e riteniamo utile un cambio d’atteggiamento verso la maggioranza”, puntualizza Frontini.
Di fatto Viterbo2020 e Movimento Cinque Stelle si tirano fuori dalla strategia dell’ostruzionismo, che fino a ieri hanno condiviso con Forza Italia, Fondazione e Fratelli d’Italia. Una prova muscolare con la maggioranza condotta tutti insieme per tre giorni e che ora vede sganciarsi queste dure forze. Gli altri vanno dritti, avendo presentato stamani oltre 15mila emendamenti. Loro no, registrano una certa apertura della maggioranza e hanno deciso di coglierla. Apertura dimostrata dalla richiesta che in conferenza dei capogruppo ha formulato Michelini in persona: “Fate voi della minoranza una proposta su cui intavolare un dialogo”.
Al centro della contrapposizione il tema della tassazione, considerata da tutti gli oppositori troppo eccessiva per sostenere una spesa di bilancio che invece potrebbe essere tagliata. Intanto i Cinque Stelle hanno presentato comunque i loro 650 emendamenti, mentre Viterbo2020 ci ha rinunciato. Erano la bellezza di 2500, “molti di questi strumentali” confida Frontini.
La proposta che intendono presentare alla maggioranza è questa: due emendamenti. Il primo finalizzato ad abbassare la Tasi; il secondo funzionale ad abbassare l’Imu. La copertura del primo richiede 350mila euro, per il secondo ne servono 530mila. Il primo consentirebbe alle famiglie sotto i 26mila euro di reddito di avere interessanti riduzioni (per una famiglia con reddito di 1400 euro/mese ci sarebbe un risparmio Tasi di 100 euro, dichiara De Dominicis), il secondo permetterebbe un abbassamento delle aliquote.
Dove tagliare? Frontini e De Dominicis non esitano un secondo: “Ci sono consulenze professionali, spesse legali, spese per arredi di cui si potrebbe fare a meno. Se la maggioranza non metterà mano a queste cose il dialogo si interrompe e andiamo in piazza, l’11 agosto ci sarà il ‘No tax day'”.
“Questo è il bilancio delle tasse e dei balzelli, ma la minoranza non può limitarsi a fare ostruzionismo. Meglio fare proposte alla maggioranza e la nostra proposta è chiara, riassunta in due emendamenti”, fanno il coro i capogruppo di 5 Stelle e Viterbo2020.


















