
Il Comune di Viterbo è sconvolto da quanto sta emergendo con l’inchiesta giudiziaria ‘Vento di Maestrale’. La macchina amministrativa rischia seriamente la paralisi dopo l’arresto del dirigente ai Lavori Pubblici e Ambiente Ernesto Dello Vicario e per la posizione di indagato a piede libero dell’altro big della dirigenza Stefano Quintarelli.
In questo secondo caso si tratta di una figura chiave: ragioniere capo e responsabile quindi di ragioneria, bilancio e contabilità di Palazzo dei Priori. Sotto inchiesta anche l’addetta ai Lavori Pubblici e Ambiente Sara Palombi.
Per questi ultimi due funzionari è possibile uno spostamento all’interno della macchina amministrativa, remota invece l’ipotesi di una sospensione.
Il clima è pessimo. Dello Vicario è inoltre direttore dei lavori in diversi cantieri cittadini, in primis i progetti del Plus. C’è poi il rischio di rallentamenti su diversi bandi di gara.
Lo stesso assessore Andrea Vannini, nel corso della riunione della terza commissione, ha parlato di un settore decapitato per quanto riguarda l’Ambiente.
Il trasferimento di Emilio Capoccioni, che ha già la guida del delicato settore Urbanistica, a Lavori Pubblici e Ambiente rischia di caricare eccessivamente di lavoro e responsabilità l’esperto dirigente.
Anche questa è una partita che il sindaco Leonardo Michelini dovrà giocare con molta attenzione nei prossimi giorni.


















