
VITERBO – Palazzo dei Priori, affidato l’incarico per realizzare uno studio di fattibilità dei lavori di restauro del piano nobile. Un’operazione che andrebbe a completare gli interventi necessari alla musealizzazione dell’edificio storico aggiungendo un tassello centrale alla Viterbo turistica molto teorizzata e poco sviluppata sul piano delle azioni concrete.
L’idea di rendere Palazzo dei Priori un luogo aperto alle visite nasce in seno all’amministrazione Michelini. La stessa che ha impostato il lavoro sui portici che andranno a ospitare il Museo di Sebastiano Del Piombo e quello multimediale delle Macchine di Santa Rosa. Nella stessa cornice rientra la riqualificazione e apertura al pubblico della Torre Civica.
Per i restauri delle stanze di Palazzo dei Priori sono stati stimati come necessari fondi per un milione di euro. Tutto sarà meglio dettagliato nello studio di fattibilità. Le azioni necessarie riguardano gli affreschi della Cappella Palatina, Sala Regia, Sala d’Ercole e Delle Bandiere. Vanno previsti interventi nella preziosa Sala Rossa, che oggi ospita lo studio del primo cittadino. Vanno restaurati anche gli infissi del Cinquecento e i mobili del Settecento. Una serie di interventi necessari perché sono molte le criticità che è facile riscontrare anche a occhio nudo.
La musealizzazione del Palazzo è uno dei temi maggiormente sostenuto dalle forze di opposizione, in modo particolare Pd e Forza Civica che avevano cullato la prospettiva negli anni della precedente amministrazione. A renderlo immaginabile l’introduzione della tassa di soggiorno che ha messo a disposizione ogni anno 400mila euro. Cifra presente nelle casse di via Ascenzi nonostante il Covid perché arrivata in Comune dal fondo di perequazione dello Stato. Soldi che rendono immaginabile l’operazione attraverso l’accensione di mutui.
Anche perché per aprire ai turisti Palazzo dei Priori è necessario risolvere un’altra questione: lo spostamento del consiglio comunale nel vecchio tribunale d’Assise di piazza della Rocca. Operazione che richiede ulteriori 500mila euro.


















