
Palazzo dei Priori, si ricomincia dalla conferenza dei capigruppo. Per stamattina alle 11 il presidente del consiglio Marco Ciorba ha convocato un incontro. All’orizzonte c’è il consiglio di domani pomeriggio, con il piatto forte della discussione e approvazione del bilancio preventivo 2015.
Motivo della conferenza dei capigruppo la discussione sugli ordini del giorno, presentati dai consiglieri per essere discussi nella seduta di domani. Tra questi l’odg che prevede il taglio degli emolumenti per sindaco, giunta, lo stesso presidente e i consiglieri di ogni ordine e grado.
A presentarlo le minoranze. Una mossa che sul piano formale si legittima così: “In periodi in cui chiediamo sacrifici ai viterbesi aumentando le tasse, anche la classe politica deve dimostrare di essere disponibile a sacrificarsi”. Sul piano della tattica politica l’ordine del giorno in questione rischia di essere una vera e propria mela avvelenata servita alla maggioranza.
Ridurre alla prestazione gratuita soprattutto la giunta rischierebbe infatti di scoperchiare un vaso di Pandora senza fondo, portando lo scontro politico a livelli insostenibili. E con il clima che si respira se l’ordine del giorno arrivasse a riecheggiare nella sala d’Ercole potrebbe davvero trovare i numeri per passare.
Secondo indiscrezioni i vertici della maggioranza punterebbero quindi a cassarlo e la riunione dei capigruppo in qualche modo, stando a quanto trapelato, dovrebbe servire proprio a questo.
Le minoranze, con ogni probabilità, non si presenteranno all’appuntamento. Fedeli a quell’Aventino sul quale hanno deciso di salire all’indomani del celeberrimo “consiglio delle trenta ore”.
Intanto sul consiglio di domani aleggia più di un dubbio. C’è chi è pronto a scommettere che la maggioranza non avrà abbastanza pezzi per garantire il numero legale fissato a quota 18, 17 consiglieri più il sindaco.
AGGIORNAMENTO
La conferenza dei capigruppo ha deciso di rinviare a settembre la discussione degli ordini del giorno presentati, mentre per quanto riguarda il taglio dei compensi è stato sostenuto che non è argomento del consiglio.


















