Santucci: "Per l'elezione del presidente del consiglio farò montare un'urna vera. Come quella usata per il capo dello stato"
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Gian Maria Santucci annuncia che, visto il clima, trova necessario garantire al massimo la segretezza del voto per il rinnovo del presidente del consiglio comunale. Pertenato chiederà l'istallazione di una struttura simile a quella utilizzata per la votazione del presidente della Repubblica.

“Visto il clima che si respira su questa faccenda dell’elezione del presidente del consiglio pretenderò che venga montata un’urna che garantisca davvero la segretezza, come quella usata per le votazioni del presidente della Repubblica”, questa la novità annunciata da Gian Maria Santucci.

Il clima è velenoso nel palazzo. Il consiglio di oggi saltato ha mandato in bestia le opposizioni. E questa intenzione del consigliere di Fondazione la dice lunga. “Di solito quando si vota il presidente lo si fa scrivendo il nome del candidato su un foglietto. Il problema è che di norma lo scriviamo dai banchi del consiglio e i vicini di sedia possono vedere tutto. Questa cosa non va bene e visto il clima è necessario garantire al voto una vera segretezza”.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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