Palazzo dei Priori, nel Pd prende quota la candidatura a sindaco di Luisa Ciambella
Luisa-Ciambella-1
CNA 800x120
Il Partito Democratico cerca di darsi un verso nel comune capoluogo. Ieri un segnale importante: la direzione dell'Unione comunale Pd si è riunita e ha approvato all'unanimità il documento che saluta con giudizio positivo l'amministrazione Michelini.

Il Partito Democratico cerca di darsi un verso nel comune capoluogo. Ieri un segnale importante: la direzione dell’Unione comunale Pd si è riunita e ha approvato all’unanimità il documento che saluta con giudizio positivo l’amministrazione Michelini.

Un passaggio da non trascurare. Le anime del partito con questo gesto sembrano trovarsi d’accordo su un dettaglio non da poco. Di fatto dicono: “Abbiamo fatto bene”. Questo rilancia le azioni di Luisa Ciambella come possibile candidato sindaco, vista la scelta di Leonardo Michelini di tornare a vita privata e non tentare il bis.

Sicuramente il vicesindaco Ciambella è stato uno dei volti più importanti, forse il più importante, di questa amministrazione uscente. Questo la mette in pole position, in caso volesse, per essere investita dal Pd della carica di primo cittadino.

Anche perché se i democrat vogliono guardare al domani devono pur pensare di concedere spazi alle varie anime. Visti i risultati importanti dell’ala “panunziana” in Regione Lazio, nell’ottica di una riconciliazione degli animi, si potrebbe lasciare spazio a una rappresentante “fioroniana”: Luisa Ciambella, appunto; sul fronte delle comunali nel capoluogo. Chiamandola al prestigioso e importante incarico di correre come espressione del Pd a sindaco di Palazzo dei Priori.

CNA 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Onda
monastero interno
Fune 300x300
domenicale post