Palazzo dei Priori, le deleghe di Bruzziches passano alla De Alexandris

VITERBO - Dopo l'uscita del consigliere comunale da Viterbo2020 e il passaggio in minoranza il sindaco Chiara Frontini ha valutato di riassegnare la delega alla valorizzazione del patrimonio.
VITERBO – Le deleghe che furono di Marco Bruzziches passano a Maria Rita De Alexandris. Dopo l’uscita del consigliere comunale da Viterbo2020 e il passaggio in minoranza il sindaco Chiara Frontini ha valutato di riassegnare la delega alla valorizzazione del patrimonio.
La comunicazione formale è avvenuta durante la seduta di consiglio di questa mattina. Contemporaneamente la prima cittadina ha anche riaffidato a Ugo Poggi (Rinascimento) la delega precedentemente tolta all’accessibilità del patrimonio culturale.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















