
VITERBO – A Palazzo dei Priori la sensazione è che questa volta si sta tirando troppo la fune della maggioranza. La crisi non accenna a rientrare e le prove muscolari si moltiplicano, di giorno in giorno, a ogni occasione.
Nella giornata di ieri Fratelli d’Italia ha prima aderito, senza la minima esitazione, alla richiesta delle minoranze di avere un consiglio straordinario sulla crisi il prima possibile. Poi non si è presentata all’incontro del pomeriggio tra i capigruppo di maggioranza e il sindaco Arena sul delicato tema dell’appalto dei rifiuti.
Sul fronte leghista si attende, in silenzio. Anche dentro FdI non vola una mosca dal punto di vista delle dichiarazioni ma parlano le azioni. E la posizione è ferma: Nunzi in giunta con tutte le deleghe.
Dentro la maggioranza la pazienza è corta, anche quella del sindaco Arena. I conti già sono stati fatti e dicono che sarebbe possibile votare il bilancio anche senza questo pezzo della maggioranza e andare avanti comunque.
E se si dovesse arrivare al punto di approvare il bilancio senza FdI allora sarebbe impossibile poi ricomporre la situazione. “Se votiamo noi il bilancio e loro no i loro assessori non potranno più rientrare”, ci confidano sotto garanzia dell’anonimato.
E’ in atto una sorta di guerra fredda, ma la sensazione è che alla fine qualcuno finirà arrostito.


















