
L’aria di Palazzo dei Priori è praticamente irrespirabile. E nelle scorse settimane è stata pensata anche un’operazione di cambio di maggioranza. L’indiscrezione è trapelata in queste ore di ancora più grande confusione.
Da tempo sembrerebbe sia vivo un dialogo sotterrano di alcuni pezzi della maggioranza con altri pezzi dell’opposizione. L’operazione avrebbe anche un nome: Polo Civico; come nella migliore storia di tattica.
L’obiettivo sarebbe stato quello di creare una maggioranza alternativa a quella attuale, mettendo da parte i consiglieri del Pd meno “moderati e riformisti”. Un’operazione che avrebbe trovato in Giulio Marini (Forza Italia) la sponda più solida. Forse è in questa prospettiva che dobbiamo inquadrare, facendo uno sforzo di memoria, quella proposta lanciata dallo stesso ex sindaco di “patto del Nazareno in salsa viterbese”. Proposta poi ritrattata e camuffata quasi subito. (leggi)
L’idea era quindi quella di un grande aggregato civico (che di fatto è nato con le provinciali), unito a un pezzo del Pd e a un fritto misto di opposizione. Ma proprio su questo ultimo terreno il piano, alla fine, ha sbracato. Servivano almeno 4 dell’opposizione pronti a sostenere la nascita della nuova maggioranza. La conta si sarebbe fermata a un paio d’unità, anche perché la nuova maggioranza avrebbe avuto spazi strettissimi di manovra e l’obbligo di vaccinamento per tutti. Anche un semplice raffreddore avrebbe messo a rischio la tenuta del Comune.

















