Palazzo dei Priori istituisce un marchio di qualità locale
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VITERBO - "L'istituzione del marchio è un progetto che parte da lontano – ha aggiunto l'assessore Salcini - è un obiettivo di mandato che tanto abbiamo sostenuto ed elogiato in campagna elettorale. Da ieri una realtà grazie all'approvazione del consiglio comunale, in particolar modo grazie al consigliere Andrea Micci che ha proposto tale regolamento”.

VITERBO – Regolamento per la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali e istituzione Denominazione comunale di origine (De.C.O.) del Comune di Viterbo, giovedì pomeriggio l’approvazione unanime da parte del consiglio comunale. A darne notizia sono il sindaco Giovanni Maria Arena e l’assessore all’agricoltura Ludovica Salcini.

14 gli articoli che compongono il regolamento. L’articolo 3 si sofferma principalmente sulla definizione del prodotto tipico locale, da intendersi come quel prodotto agroalimentare, derivante dall’attività agricola o dalla lavorazione e/o trasformazione di prodotti, ottenuto o realizzato sul territorio comunale, secondo modalità che si sono consolidate nei costumi e nelle consuetudini a livello locale. Negli altri articoli si parla di marchio De.C.O., dell’istituzione dell’apposito registro pubblico per i prodotti agroalimentari e le ricette del territorio del Comune di Viterbo che ottengono la De.C.O., dell’utilizzo del logo identificativo per contraddistinguere e riconoscere i prodotti iscritti nel registro, si parla della procedura per l’attribuzione della De.C.O. ai prodotti locali, della commissione comunale che dovrà esaminare le richieste di iscrizione al registro, nonché dei vari controlli e delle relative sanzioni in caso di mancato rispetto del regolamento stesso.

“L’amministrazione vuole tutelare tutte quelle attività agroalimentari e gastronomiche, dirette alla produzione e preparazione di quei prodotti e di quelle specialità locali che, essendo tipiche della città di Viterbo, rappresentano un vanto del territorio comunale – sottolinea il sindaco Arena -. Allo stesso tempo, attraverso le produzioni tipiche locali, si vuole valorizzare il ruolo e la professionalità delle imprese agricole, artigianali e commerciali del territorio. La denominazione comunale di origine è un efficace strumento di valorizzazione e sviluppo del territorio, che apporta tutta una serie di benefici per le aziende locali, i cittadini e l’intero territorio”.

“Il regolamento per l’istituzione del marchio De.C.O. rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo del settore agroalimentare – spiega l’assessore Salcini, proponente della delibera approvata in consiglio -. L’istituzione della denominazione comunale di origine, con il relativo regolamento, rappresentano anche un valido strumento di marketing territoriale, un valore aggiunto per la promozione e la valorizzazione dei prodotti locali. Il marchio De.C.O. non è un marchio di qualità, ma rappresenta la carta di identità del prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione al luogo storico di origine. Un certificato notarile contrassegnato dal sindaco, a seguito di una delibera comunale, che certifica, con pochi e semplici parametri, il luogo di nascita e di crescita di un prodotto. Una procedura che consente di censire, valorizzare e tutelare il prodotto tipico locale.

L’istituzione del marchio è un progetto che parte da lontano – ha aggiunto l’assessore Salcini – è un obiettivo di mandato che tanto abbiamo sostenuto ed elogiato in campagna elettorale. Da ieri una realtà grazie all’approvazione del consiglio comunale, in particolar modo grazie al consigliere Andrea Micci che ha proposto tale regolamento”.

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