
VITERBO – Un consiglio straordinario sui rifiuti è stato fissato per martedì 20 aprile. A Palazzo dei Priori seduta mista, presenza e videoconferenza, alle nove e mezza del mattino.
Argomento di quelli scottanti, nei giorni dell’ordinanza del presidente di Regione Nicola Zingaretti che ha mandato nel capoluogo della Tuscia prima 300 tonnellate al giorno di rifiuti e poi ha deciso di caricarne altre cento giornaliere. Il tutto per fare quadrare il sistema dei rifiuti regionale che ha non pochi problemi, soprattutto nella capitale.
E proprio la misura d’urgenza decisa da Zingaretti ha termine il 20 aprile. Anche se in pochi credono che la questione rifiuti di Roma e delle altre province a Monterazzano sia prossima alla fine. Ragione per cui se il 20 ci si trovasse sul tavolo una nuova ordinanza il clima diventerebbe particolarmente rovente.
Anche alla luce della dimensione di politica spiccia in cui la vicenda andrà a inquadrarsi, con un centrodestra che regge Viterbo e vede riempire la propria discarica territoriale per decisione di un’amministrazione regionale di centrosinistra. Ragioni che rendono la vicenda cavalcabile anche sul piano della politica di fazione.
A chiedere il consiglio comunale straordinario sui rifiuti è stata la Lega.


















