Palazzo dei Priori, guano di piccione su un antico sarcofago
64303675_10217067749023175_6826086592633896960_n
CNA 800x120
VITERBO – Nessun rispetto per il nostro patrimonio storico e archeologico.

VITERBO – Palazzo dei Priori. Cortile interno. C’è una scalinata che, dal piano terra, porta ai piani superiori.

Forse per impreziosire, forse per dare un tono di austerità e bellezza, sono stati posizionati sarcofagi e reperti antichi lungo la scalinata e nel cortile esterno.

Fin qui tutto bene. Se non fosse che un antico sarcofago è completamente ricoperto da escrementi di piccione.

Certo non un bello spettacolo per i turisti, che spesso si allontanano schifati.

Un atto grave di incuria che dimostra scarso rispetto e scarsa considerazione verso il nostro patrimonio storico e archeologico.

Chissà quanti tra dipendenti, funzionari, politici ci sono passati davanti almeno una volta.

Possibile che nessuno abbia compreso il danno di immagine nel tenere un reperto antico in quelle condizioni?

Nessuno che si sia attivato per farlo pulire?

Ogni ulteriore commento è superfluo.

Fisioterapy Center 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
POST FB 01
monastero interno
domenicale post
Onda
asvis 2
Fune 300x300