
Le ultime vicende giudiziarie che si sono abbattute su Palazzo dei Priori hanno sconvolto maggiormente i già agitati animi degli attuali inquilini. Doveva essere oggi o al massimo domani il giorno buono per il sindaco per sciogliere le riserve e annunciare urbi et orbi (soprattutto ai secondi, che non si sarebbero accorti della contraddizione tra la soluzione scelta e il diktat di giovedì scorso) la fine della crisi. Ma proprio il forte vento di maestrale dovrebbe stimolare Michelini a spingere sull’acceleratore e archiviare almeno questa faccenda.
Gli scommettitori più incalliti e appassionati all’affare rimpasto danno come quasi scontata l’opzione della giunta a otto. L’ottavo assessore risponderebbe all’identikit di un “serra-panunziano”. Scendono le quotazioni di Sandro Mancinelli e spuntano due nuovi nomi: Claudio Settimi e Massimo Pistilli. Il primo è un architetto di San Martino, molto vicino a Serra, il secondo segnerebbe l’ingresso nell’amministrazione di Piazza Democratica, formazione renziana. Dettando un allargamento anche a questa sponda dell’asse tra Francesco Serra e il consigliere regionale Enrico Panunzi.


















