Palazzo dei Priori, FdI e Lega pronti a chiedere l'uscita di Forza Italia dalla giunta
comune-di-viterbo-
800x120 (1)
VITERBO - I numeri danno per scontata la vittoria di Alessandro Romoli, frutto dell'accordo politico tra Pd e Forza Italia. Non sveliamo nessun segreto di Fatima, è matematica. Il fatto che si andrà a maturare nelle prossime ore è destinato ad avere ripercussioni politiche serie. In primis sull'amministrazione del capoluogo. 

VITERBO – Che ne sarà di Palazzo dei Priori? E della maggioranza Arena? La domanda è di stretta attualità, essendo arrivati al 18 dicembre. Data del voto per il rinnovo di presidenza e consiglio di Palazzo Gentili. 

I numeri danno per scontata la vittoria di Alessandro Romoli, frutto dell’accordo politico tra Pd e Forza Italia. Non sveliamo nessun segreto di Fatima, è matematica. Il fatto che si andrà a maturare nelle prossime ore è destinato ad avere ripercussioni politiche serie. In primis sull’amministrazione del capoluogo. 

Di fatto l’alleanza che regge il sindaco Giovanni Arena, composta da Lega Fdi Forza Italia (più la civica Fondazione) è rotta. Ognuno ha fatto le proprie valutazioni e il dado è tratto. Ora Lega e Fratelli d’Italia dovranno trarre le conseguenze. Quelle più scontate, nell’immediato, vanno necessariamente in una direzione: chiedere ad Arena la messa alla porta della giunta e della maggioranza di Forza Italia. 

I numeri in consiglio a quel punto direbbero questo: 16 uomini di maggioranza (Lega più Fratelli d’Italia più Fondazione). Dodici d’opposizione e 4 forzisti. Una situazione di ingovernabilità sostanziale. Ma difficilmente l’esperienza Arena finirà. 

Un forzista su quattro potrebbe giocare una partita diversa e tornare, indossando un’altra casacca (FdI?) tra i supporter di Arena. E non è da escludere qualche colpo di scena preparatorio allo scenario che si andrà a presentare nel post Arena. 

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
Fune 300x300
monastero interno