
VITERBO – “Con l’approvazione del regolamento istitutivo dell’Osservatorio per il Turismo, il Comune di Viterbo compie un passo decisivo verso una gestione più partecipata e strategica del settore turistico”. Così i capigruppo di maggioranza Melania Perazzini (Viterbo2020) e Ugo Poggi (Io Apro Rinascimento).
“Si tratta di un risultato atteso da anni dalle parti sociali e dagli operatori del settore, che finalmente potranno contare su un organismo in grado di raccogliere dati, analizzare le tendenze e orientare le politiche pubbliche e private verso investimenti mirati ed efficaci – continuano dalla maggioranza Frontini –
L’Osservatorio rappresenta uno strumento essenziale per una programmazione condivisa e per il coordinamento delle risorse, evitando dispersioni e puntando a un modello di sviluppo turistico sostenibile e competitivo. La sinergia tra pubblico e privato sarà alla base del suo operato, permettendo di valorizzare le peculiarità del nostro territorio e di rispondere in maniera più efficace alle esigenze di visitatori e operatori”.
“L’approvazione di questo regolamento è una vittoria per tutta la città – dichiara Melania Perazzini – perché finalmente si istituisce un organismo che darà voce agli operatori turistici ed economici del settore, garantendo una gestione più trasparente e partecipata delle risorse destinate al turismo”.
Dello stesso parere Ugo Poggi, capogruppo di Io Apro Rinascimento: “Da troppo tempo mancava uno strumento di coordinamento che consentisse di monitorare e ottimizzare gli investimenti nel settore turistico. Questo Osservatorio potrà fornire opinioni qualificate ed elaborare strategie più efficaci, capaci di rendere Viterbo una destinazione sempre più attrattiva e competitiva”.
Viterbo ha una grande potenzialità turistica, grazie al suo patrimonio storico, culturale e naturale. Con l’istituzione dell’Osservatorio per il Turismo, finalmente si pongono le basi per una crescita strutturata e condivisa del settore, favorendo una pianificazione strategica che tenga conto delle reali esigenze del territorio e dei suoi attori economici”.




















