
VITERBO – E’ sotto al cielo una vera e propria escalation comunicativa all’interno della maggioranza che fa capo al sindaco Giovanni Arena. Un’accelerazione evidente in prossimità del voto per le ultime regionali in Emilia Romagna e Calabria e che, abbastanza singolarmente, continua ancora dopo il voto.
Nelle ultime settimane i partiti, essenzialmente quelli del fronte sovranista: Lega e Fratelli d’Italia; parlano e intervengono molto. Tanti i comunicati e le conferenze stampa convocate e in via di convocazione. Un’ipercomunicazione che gli addetti ai lavori in genere interpretano come volontà di preparare un momento elettorale. Ora se questo poteva essere vero, nel senso che ci poteva stare, prima del voto in Emilia che la cosa continui deve avere altri significati.
Se a questo si aggiunge che proprio in queste ore l’ipercomunicazione ha generato attriti all’interno della maggioranza Arena, tanto che la Lega sarebbe arrivata a chiedere l’azzeramento della giunta (per poi tornare sui suoi passi) il fenomeno risulta di difficile comprensione. Difficile immaginare nello scenario post voto in Emilia Romagna lo spazio per tornare alle urne e quindi nella polvere generale tirare giù anche il Comune di Viterbo. Eppure lo scontento è alto, indipendentemente dalla facciata.


















