
VITERBO – Non trapela ancora nulla ma i classici bene informati danno per prossima una soluzione sul rebus più complesso degli ultimi decenni di politica viterbese: la scelta del candidato sindaco del centrodestra. O almeno del pezzo rimasto unito: Lega, Fondazione, Forza Italia.
Il nome dovrebbe essere annunciato entro la giornata di sabato, massimo lunedì. La scelta di un civico sarebbe stata archiviata definitivamente, anche perché pur girando tanto e incassando tanti “no grazie, signori”, e il nome dovrebbe essere quello di un politico esperto.
La partita è particolarmente complessa, resa ostica dalla scelta di Fratelli d’Italia di andare dritti con un proprio candidato (Laura Allegrini). Dentro la coalizione c’è comunque la convinzione di poterla spuntare al primo turno, per aprire poi al ballottaggio un’altra partita.
L’obiettivo da centrare sarebbe misurato nell’ordine del 25% dei voti che saranno espressi, quota ritenuta sufficiente a superare Chiara Frontini e quindi finire alla conta con Alessandra Troncarelli. A quel punto il ragionamento è di rafforzarsi dei voti di Fratelli d’Italia e di buona parte dei civici frontiniani, riuscendo a staccare il candidato di centrosinistra. Tutto da verificare sul campo e soprattutto nelle urne.


















