

VITERBO – Il cielo dalle parti di via Ascenzi torna a essere plumbeo e scuro, come nella Pietà di Sebastiano Del Piombo. La luce non c’è, è tornata la notte. A coprire la serenità del sole un moto tutto interno alla Lega. La volontà di mettere fine all’esperienza in giunta di Enrico Contardo e proseguire con una nuova figura in esecutivo.
Il gruppo consiliare ha toccato la leva del cambio parlando di un bisogno di cambiare marcia e quindi di un rimettere in gioco le deleghe. Parole che hanno subito fatto storcere il naso agli alleati di governo. Nessuno infatti allo stato attuale del gioco della consiliatura avrebbe intenzione di muovere i pedoni sulla scacchiera e quanto sta accadendo è letto, all’interno delle altre forze partitiche e civiche della maggioranza, come una pura bega dentro al Carroccio.
Questione di cui tutti non sanno che farsene e di cui vorrebbero semplicemente lavarsi le mani. Anche perché a muovere le carte c’è il rischio che poi i conti si vanno a complicare e diventa ostico falli tornare di nuovo. Così la richiesta della Lega di rivedere le deleghe sembra destinata a trovare muro dai partner di maggioranza. Roba che già avrebbe iniziato a guastare i sonni del sindaco Arena.

















