Palazzo dei Priori, approvato il bilancio. Il Movimento Cinque Stelle ritira "il muro" di emendamenti e la maggioranza chiude la partita

VITERBO - Morale della favola 20 sì e 9 no. "Un bilancio sano, rispettoso degli equilibri di bilancio", così lo definisce nel suo intervento il sindaco Giovanni Arena. Un documento contabile senza lode né infamia.
VITERBO – Approvato il bilancio di previsione 2019 a Palazzo dei Priori. Finisce così, in direzione ostinata e contraria rispetto alle previsioni della vigilia la partita in consiglio comunale.
Massimo Erbetti smonta il muro dei 7103 emendamenti presentati. Solo loro erano la causa dell’impaludamento e il freno al sì che la maggioranza è arrivata oggi a pronunciare. Forse ha pesato l’idea di dover passare la Pasquetta in sala d’Ercole e alla fine i pentastellati hanno fatto saltare il tappo.
Morale della favola 20 sì e 9 no. “Un bilancio sano, rispettoso degli equilibri di bilancio”, così lo definisce nel suo intervento il sindaco Giovanni Arena. Un documento contabile senza lode né infamia.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















