
VITERBO – Metti un passo indietro di Ombretta Perlorca dalla Lega e il suo ingresso in Fratelli d’Italia, aggiungi il riacuirsi di vecchi attriti tra i due partiti di maggioranza (tra l’altro uno al governo e l’altro all’opposizione dura a livello nazionale) e quello che viene fuori è una nuova gatta da pelare per il sindaco Giovanni Arena.
L’ipotesi non è tanto campata in aria e i conoscitori della cosa politica sono disposti a scommetterci. La riunione del gruppo consiliare della Lega della scorsa settimana, quella dove è stata “tagliata” la testa di Enrico Contardo, non è tanto filata liscia. Al tavolo infatti sedeva anche il consigliere Perlorca che è anche la moglie dell’ormai vicesindaco. Ha piegato il collo ma il volto, racconta chi c’era, non è stato certo dei più felici. E l’accordo sarebbe stato ok alla “defenestrazione” dalla giunta ma permanenza nel partito.
L’intervento a mezzo stampa di Contardo, arrivato nel tardo pomeriggio di ieri, però lascia intuire una scarsa volontà dello stesso a rimanere nel partito. Anche perché ci è andato giù duro e ha indicato il caso Nunzi, la donna che per prima sfidò le “maestà” locali del Carroccio e fu messa alla porta.
Messa alla porta dalla Lega e accolta a braccia aperte in Fratelli d’Italia, partito non molto lontano a Contardo che arriva da Alleanza Nazionale. E se ci fosse un ritorno di fiamma in casa Contardo? Il cambio di casacca di Perlorca modificherebbe gli equilibri a Palazzo dei Priori portando la Lega da 9 consiglieri a 8 e Fratelli d’Italia da 5 a sei. Numeri che potrebbe armare richieste di rivisitazione dei “posti” nella squadra Arena e nella struttura di Palazzo dei Priori.
Otto consiglieri leghisti varrebbero 3 assessori e la presidenza del consiglio. E i sei di Fratelli d’Italia appena due assessori? Due consiglieri di differenza possono sostenere un assessore in più e un presidente del consiglio? Quelli bravi dicono che Palazzo dei Priori si trova alla vigilia di una nuova crisi.


















