Palazzo dei Priori, Alessandro Alessandrini è il nuovo assessore della Lega
alessandrini
800x120 (1)
VITERBO - Il suo nome aveva iniziato a girare all'indomani dell'esplosione del "caso Contardo". Entra con le deleghe al Bilancio e alle Partecipate. Il maxi assessorato Contardo di fatto viene così smembrato tra Alessandrini e gli altri due assessori verdi: Claudio Ubertini e Ludovica Salcini.

VITERBO – Alessandro Alessandrini è il nuovo assessore leghista. Entra nella giunta Arena, in quota Carroccio, al posto del “defenestrato” Enrico Maria Contardo. 

Il suo nome aveva iniziato a girare all’indomani dell’esplosione del “caso Contardo”. Entra con le deleghe al Bilancio e alle Partecipate. Il maxi assessorato Contardo di fatto viene così smembrato tra Alessandrini e gli altri due assessori verdi: Claudio Ubertini e Ludovica Salcini.

Ubertini diventa vicesindaco e si occuperà anche del Termalismo. Delega importante che va a sommarsi a quelle che già aveva: Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Sportello unico per l’edilizia, Polizia Locale.

Ludovica Salcini eredità Verde pubblico e Mobilità, che somma alle altre deleghe che aveva: Agricoltura, Affari Generali e Amministrativi, Servizi Informatici, Finanziamenti Comunitari, Politiche per l’Innovazione Tecnologica.

Nella serata di mercoledì la linea Fusco, tenuta all’incontro romano con il coordinatore regionale Claudio Durigon, sfonda e spiana la strada all’arrivo di Alessandrini a Viterbo. 

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
domenicale post
monastero interno
lafune_300 x 600
Onda
asvis 2
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
aiac_banner_01