Palazzo dei Priori acquista buoni pasto per i più poveri
troncarelli
Stati Generali 02 800x120
Quattro mila buoni pasto da mettere a disposizione delle famiglie meno abbienti di Viterbo. Quattro mila ticket dal valore di 5 euro ciascuno che garantiranno ad ognuno un pasto caldo da mettere in tavola. Sono questi i numeri dell’iniziativa firmata Comune di Viterbo in favore dei più poveri.

Quattro mila buoni pasto da mettere a disposizione delle famiglie meno abbienti di Viterbo. Quattro mila ticket dal valore di 5 euro ciascuno che garantiranno ad ognuno un pasto caldo da mettere in tavola. Sono questi i numeri dell’iniziativa firmata Comune di Viterbo in favore dei più poveri.

Pienamente in linea con il programma di interventi socio-sanitari finalizzati al sostegno delle famiglie più bisognose e dei soggetti in grave stato di indigenza, arriva la decisione di Palazzo dei Priori: una spesa minima per le casse comunali, che sfiora i 20 mila euro, ma una grande testimonianza di presenza e di solidarietà sul territorio.

”Si tratta di un’iniziativa che va avanti da anni – dichiara l’assessore ai servizi sociali Alessandra Troncarelli –e che rappresenta, assieme a quello delle associazioni e di tutti i dipendenti del settore, un grande impegno a favore di chi più ne ha bisogno’’.

Buoni pasto, che arriveranno direttamente da una ditta di Milano, con cui il Comune è in accordo dal 2015, e che proibiranno l’acquisto, in qualunque punto vendita aderente, di bevande alcoliche e superalcoliche per evitare che se ne faccia un uso scorretto da parte dei beneficiari, che in città risultano essere più di un migliaio.

E se a Viterbo i dati sono preoccupanti, ben più di disastrosi sono nel resto della Penisola dove 4,5 milioni di persone vivono nella più completa povertà. In fondo alla scala, il Sud. In Sicilia, in Puglia e in Campania la percentuale sfiora e supera il 50 per cento della popolazione: quasi un uomo su due risulta essere a rischio povertà. E’ quanto risulta dal rapporto dell’Istat, l’istituto nazionale di statistica, che fa emergere anche come, tra tutti i paesi europei, l’Italia tra il 2008 e il 2015 ha registrato i maggiori aumenti del rischio di povertà e di esclusione sociale.

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Onda
Fune 300x300
monastero interno
TdP_Inalazioni
POST FB 02
lafune_300 x 600