Paese Europa, in cammino da Chia a Bruxelles: Loperfido e Vincenti ieri ospiti di La7
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Dati che saranno riversati sul sito di www.ammappalitalia.it che da anni accoglie le mappature dai camminatori di tutta Italia. Insieme a Loperfido in questo viaggio verso l’Europa ci saranno anche Marina Vincenti e il loro cane, Bricco. A loro li aspettano 2400km e Antonio Tajani che a settembre li accoglierà e raccoglierà le loro istanze. Il progetto si chiama Paese Europa.

Loperfido e Vincenti a Omnibus La7. Ieri mattina il duo, in compagnia del cane Bricco, sono stati ospiti dalla celebre trasmissione televisivo. Hanno raccontato il loro viaggio fino Bruxelles alla scoperta dell’Europa dai mille, ma anche da un solo paesaggio. Un viaggio, iniziato il primo Maggio, per portare a mano le istanze delle associazioni e dei territori all’Unione Europea. Un viaggio per scoprire questa Unione, millimetricamente. Il viaggio è partito nei giorni scorsi ed è il proseguo naturale di quello realizzato da Marco Saverio Loperfido nel 2014 alla scoperta della Tuscia, quando in due mesi toccò tutti i 60 paesi tracciando i percorsi pedonali tra una tappa e l’altra.

Loperfido era stato anche ospite di Pif su Radio Due qualche settimana fa. Lo scopo dell’iniziativa è quello di mappare il territorio, descrivendo itinerari, fotografando beni culturali e paesaggi e registrando i suoni dei luoghi attraversati. Dati che saranno riversati sul sito di www.ammappalitalia.it che da anni accoglie le mappature dai camminatori di tutta Italia. Insieme a Loperfido in questo viaggio verso l’Europa ci saranno anche Marina Vincenti e il loro cane, Bricco. A loro li aspettano 2400km e Antonio Tajani che a settembre li accoglierà e raccoglierà le loro istanze. Il progetto si chiama Paese Europa.

Durante il viaggio i due viaggiatori saranno ospitati dai Comuni, dalle associazioni e da singoli cittadini. Per vedere l’intervento aspettare il caricamento della pubblicità e navigare fino a circa 1h e 10min.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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