Ottavio Fatica alla Biblioteca Consorziale di Viterbo
fatica 1
aiac_banner_02
VITERBO - Una vita dedicata all'insegnamento, i libri, alle grandi traduzioni di romanzi che hanno fatto la storia e anche alla poesia: mercoledì 15 gennaio, dalle 17,30, un altro grande ospite sarà presente per l'undicesimo appuntamento dell'Elogio della Poesia.

VITERBO – Una vita dedicata all’insegnamento, i libri, alle grandi traduzioni di romanzi che hanno fatto la storia e anche alla poesia: mercoledì 15 gennaio, dalle 17,30, un altro grande ospite sarà presente per l’undicesimo appuntamento dell’Elogio della Poesia.

Si tratta di Ottavio Fatica, uno dei più stimati e considerati traduttori italiani. Ha insegnato la pratica del tradurre a numerosi talenti. Fra le sue traduzioni più importanti, spiccano Moby-Dick di Melville, i Diari di Byron, i Taccuini di Henry James, carteggio di Elizabeth Bishop-Robert Lowell, Magia di W.B Yeats, e un gran numero di opere di Kipling, e poi Fitzgerald, Faulkner, Joyce, Lafcadio Hearn e tanti altri.

Vincitore, nel 1994, del Premio Mondello per la traduzione di Limericks di Edward Lear e del Premio Monselice (2007) per La Città della tremenda notte di Kipling.

Fra i poeti ha tradotto i Limericks di Edward Lear, Elizabeth Bishop, Nina Cassian, W. H. Auden. Attualmente sta portando a termine la nuova traduzione della trilogia del Signore degli Anelli, di cui è appena uscito il primo volume.

Come poeta ha pubblicato due raccolte, Le omissioni (Einaudi, 2009), e Vicino alla dimora del serpente (Einaudi, 2019).

L’incontro, come di consueto, non avrà nessun costo per chi vorrà partecipare.

lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
domenicale post
asvis 2
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02