Ospedale di Tarquinia, la Asl sospende i servizi per cinque giorni. Disposta sanificazione degli ambienti e tampone su personale e ricoverati
Italy Continues Coronavirus Lockdown As Death Toll Exceeds 10,000
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TARQUINIA - La Asl di Viterbo dispone una serie di misure sull'ospedale di Tarquinia, dopo il riscontro di positività di ulteriori sette casi riconducibili al link epidemiologico della struttura sanitaria.

TARQUINIA – La Asl di Viterbo dispone una serie di misure sull’ospedale di Tarquinia, dopo il riscontro di positività di ulteriori sette casi riconducibili al link epidemiologico della struttura sanitaria. Si tratta di 5 sono operatori sanitari e 2 sono probabili contatti con casi di positività.

“La Asl di Viterbo, in considerazione dei nuovi elementi emersi nella giornata di oggi, al fine di mettere in campo le misure di protezione e di prevenzione più stringenti, a garanzia degli utenti e degli operatori sanitari, ha disposto una sanificazione di tutta la struttura – si legge in una nota dell’Azienda Sanitaria Locale -.

Tali operazioni, affinché possano essere svolte in piena sicurezza, richiedono l’occupazione modulare degli ambienti. Per questa motivazione, la Asl ha disposto la sospensione temporanea, per almeno 5 giorni, dei servizi ospedalieri e distrettuali presenti nella struttura e dei nuovi ricoveri per i quali è stata già attivata la rete ospedaliera aziendale. Continuano, invece, ad essere garantite l’assistenza dei pazienti attualmente ricoverati e l’operatività del Pronto soccorso per la presa in carico delle emergenze.

Contemporaneamente, intensificando l’azione di vigilanza operativa da settimane presso l’ospedale di Tarquinia, così come in tutte le altre strutture ospedaliere della Tuscia, l’azienda ha predisposto, già nelle prossime ore, un’ulteriore esecuzione dei tamponi su tutto il personale sanitario e sui pazienti ricoverati, con l’obiettivo di circoscrivere al massimo la diffusione del virus”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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