Oscar Celestini e Rosita Amici, un amore tra i fumetti
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VITERBO - Proseguendo sulla scia degli “Incontri con gli autori”, la fumetteria CartaViva di Viterbo ha ospitato, lo scorso sabato, la coppia di giovani fumettisti nostrani formata da Oscar Celestini e Rosita Amici.

di Diego Galli

VITERBO – Proseguendo sulla scia degli “Incontri con gli autori”, la fumetteria CartaViva di Viterbo ha ospitato, lo scorso sabato, la coppia di giovani fumettisti nostrani formata da Oscar Celestini e Rosita Amici.

Uno viterbese e l’altra romana, ma uniti da una grandissima passione per l’arte del disegno e del mondo dei fumetti, una realtà che li ha fatti conoscere e innamorare cinque anni fa. “Con Oscar ci siamo conosciuti la prima volta al Romics 2007”, ci confida Rosita, “Per l’occasione mi ero vestita da Nadia, la protagonista de ‘Il Mistero della Pietra Azzurra’, e quando caricai delle mie foto da cosplayer sul sito DeviantArt lui mi contattò subito… evidentemente lo avevo colpito!”.

Mentre ci racconta la sua storia personale, comprendiamo come Rosita sia una persona molto più riservata di quel che si potrebbe credere. Nonostante la sua grande passione per i cosplay (la pratica di realizzare da soli delle maschere per emulare l’aspetto dei personaggi di fumetti, anime e videogame) e per il disegno erotico, la trentenne romana rivela tutta la sua timidezza e la sua grande umiltà. “La passione per il disegno mi è stata passata da mia madre, grafica pubblicitaria, e già da giovanissima cominciai a disegnare fumetti erotici con i miei personaggi preferiti… ogni volta mi innamoravo di qualcuno di loro! Mi hanno anche raccontato che il mio primo disegno è stato un alligatore, adoro i rettili… lo disegnai all’età di quattro anni circa e ammetto di non ricordare assolutamente quel momento!”.

Oggi, dopo aver affinato la sua arte con tantissima pratica, Rosita è una disegnatrice su commissione molto in voga, soprattutto all’estero: “In Italia il mio pubblico non è elevatissimo, ma sono felice di contare su uno zoccolo duro di persone che torna sempre da me con cadenza regolare”. A dimostrare la sua bravura, il suo primo artbook autoprodotto, “Cheeky!”, una raccolta di disegni per adulti finemente dettagliati che già sta riscuotendo molto interesse nel pubblico sia maschile che femminile.

“Non nego che mi piacerebbe moltissimo avere il tempo di realizzare un fumetto tutto mio”, ci svela l’illustratrice, “Il problema è principalmente il tempo. Sono sempre indaffarata con mille impegni e disegni su commissione!”. Eppure, alla domanda “Non potrebbe aiutarti il tuo compagno Oscar?”, la risposta è secca e veloce: “Assolutamente no! Per me è una questione di orgoglio e voglio farcela con le mie sole forze!”.

Dall’altra parte della sala, il chiamato in causa ascolta attentamente senza stupirsi e interviene sorridendo: “Rosita è fatta così!”. L’altro ospite dell’incontro, Oscar Celestini, è un viterbese da cima a fondo e un disegnatore/colorista impegnato in moltissimi progetti. La sua carriera, come lui stesso ci racconta, comincia anch’essa con l’arte dell’erotismo con le “Pornofavole”, fumetti realizzati per la rivista “X-Comics” dell’autore ed editore Gordiano Lupi, persona che seppe per prima riconoscere la bravura di Oscar e che gli permise di realizzare anche alcune copertine dei libri pubblicati dalla sua casa editrice.

Nel 2004, l’arrivo della collaborazione con Star Comics, casa editrice di fumetti con sede a Perugia, per la quale lavora alla serie “Agenzia Incantesimi”, gli permette di raggiungere una grande fama e attirare molti sguardi, come quello dell’americana DC Comics. In Italia, l’artista viene contattato anche da editori di grande spessore come Sergio Bonelli, per il quale si occupa di colorare le collane “Tex Gigante” e “Colorfest”.

La sua prima opera completamente autoprodotta è però di recente pubblicazione, come ci spiega orgogliosamente. Parliamo del fumetto digitale “Leone Bianco”. “Ammetto che l’idea nacque molto tempo addietro, quando tenevo dei corsi di disegno per ragazzi delle medie. ‘Leone Bianco’ parla della storia di Soter, una guardia scelta dell’imperatrice del regno fantasy che ho creato ed è un personaggio che racchiude alcune delle mie più grandi passioni. In lui vi sono dettagli che ricordano soprattutto He-Man, ma
anche Ken il Guerriero, i Cavalieri dello Zodiaco e tanti altri ancora”.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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