
ORTE – Da settembre i pendolari della superstrada Orte-Viterbo dovranno armarsi di pazienza. Partono i lavori di rifacimento profondo della pavimentazione, un intervento tanto atteso quanto inevitabile, considerando lo stato dell’asfalto, ormai punteggiato di buche e avvallamenti più simili a trappole medievali che a una moderna infrastruttura stradale.
L’Anas ha messo sul piatto circa 85 milioni di euro per dare nuova vita alla superstrada. Il rifacimento del manto dovrebbe concludersi entro la fine del 2025, ma nel frattempo cambia la musica anche per gli automobilisti: il limite di velocità scende da 90 a 70 km/h su oltre 20 chilometri complessivi, in entrambi i sensi di marcia. Una misura temporanea, spiega l’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade, adottata per garantire la sicurezza finché il nuovo asfalto non sarà completato. A lavori finiti, la velocità massima tornerà ai consueti 90 km/h. Forse.
Non è tutto: a marzo sono già partiti i lavori di consolidamento e rifacimento di tre viadotti lungo l’arteria. Interventi ben più complessi, la cui conclusione è prevista tra il 2026 e il 2027. Nel frattempo, chi percorre quotidianamente la Orte-Viterbo dovrà convivere con i disagi di cantieri, rallentamenti e deviazioni.


















