Orte: il costo del parcheggio per i pendolari (quasi) raddoppia
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Invariato quello per il mensile, che dovrebbe dar respiro ai pendolari. La tariffa passerà da 1.50 a 2.50 euro per la giornata e da 6 a 10 euro per la settimana.

Orte: il costo giornaliero e settimanale del parcheggio per i pendolari (quasi) raddoppia. Invariato quello per il mensile, che dovrebbe dar respiro ai pendolari. La tariffa passerà da 1.50 a 2.50 euro per la giornata e da 6 a 10 euro per la settimana. Non viene toccato invece il ticket mensile che costerà sempre 24€. Il comune di Orte ha deciso l’aumento delle tariffe per i non residenti nella cittadina. La decisione è stata confermata con una nota di ieri: l’aumento scatterà quasi da subito.

Infatti le nuove tariffe saranno valide da lunedì 11 settembre 2017. In una nota l’assessore alla viabilità Daniele Proietti spiega che la decisione di non aumentare i costi per l’abbonamento è stata presa “al fine di agevolare i pendolari che quotidianamente usufruiscono del servizio”.

Inizialmente la giunta aveva pensato di aumentare anche il ticket mensile, fino a quasi 40euro. Poi la decisione di non toccarlo. L’aumento dei costi è dovuto alla necessità di aumentare e migliorare i servizi a chi usufruisce del parcheggio, dove sostano i pendolari che si spostano verso Roma da una grande parte della provincia di Viterbo.

Il Comune aveva chiesto aiuto ai comuni limitrofi e alla Regione, invano, e quindi ha deciso di approvare l’aumento delle tariffe.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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