

ORIOLO ROMANO – Nella storia tragica e che fa paura del Covid-19 e della sua diffusione si intrecciano un fiume di storie. Per Oriolo Romano ne passa una che per molti aspetti tocca l’anima.
Quella di un padre, in servizio al Nord, che scende a Oriolo perché sta per diventare padre. Lo diventa ma scopre quasi in contemporanea di essere positivo al coronavirus. Ne parla, in un messaggio ai suoi cittadini, il sindaco di Oriolo Emanuele Rallo.
“E’ venuto a Oriolo perché stava diventando papà, ecco il motivo per cui si era spostato. Spero di poterlo incontrare appena finita questa vicenda”, le parole del primo cittadino.
Il paese è alle prove con due casi ma il pensiero corre anche ai paesi intorno: “Si sono registrati casi anche a Bracciano, Canale, Tolfa, Manziana. A loro va il nostro affetto e la nostra vicinanza”.
Rallo nutre ottimismo sui casi di Oriolo perché, essendo passati un certo numero di giorni senza contagi riscontrati, la speranza di tutti è che si sia evitata l’ipotesi di link epidemiologici. “La fase emergenziale continua e proseguirà per diversi giorni. La prima situazione che abbiamo avuto, quella del neo papà, è in quarantena obbligatoria e in fase di progressivo recupero e normalizzazione. Dovrebbe avere superato la fase acuta. A distanza di sette giorni da quel momento abbiamo convinzione solida, non certezza, che siamo riusciti, in intesa con Asl, a evitare che potessero sorgere collegamenti a partire da quel caso.
La seconda situazione ha avuto un suo focolaio nella palestra di Manziana. Diverse persone sono state contattate dalla Asl perché fino all’8 marzo hanno frequentato quella palestra. Una di quelle persone di Oriolo che frequentava si è trovata positiva, è stata messa in quarantena obbligatoria e viene monitorata dalla Asl. E’ anche lei in fase di recupero. Anche questo secondo collegamento potremmo averlo contenuto, non possiamo ancora essere certi. Sono passati dieci giorni dalla chiusura della palestra. Probabilmente non scateneranno ulteriori casi, iniziamo a intravedere qualche luce. Questi i giorni più importanti di questo periodo eccezionale, essenziale la correttezza dei comportamenti”.

















