Organizzano una mega-festa in casa. Sanzionati trenta giovani

VITERBO – Intervento della Polizia che ha sanzionato i ragazzi per il mancato rispetto delle norme anti-Coronavirus.
VITERBO – Avevano organizzato una festa privata in un appartamento in Via della Caserma , nel quartiere Paradiso. Protagonista una trentina di giovani nigeriani che, incuranti delle normative anti-Covid, avevano iniziato a fare festa già dal tardo pomeriggio, con l’intenzione di divertirsi fino a notte fonda.
Ma , a seguito di una segnalazione, sono intervenuti gli agenti della squadra volante che hanno interrotto la festa ed hanno sanzionato i presenti per aver violato le norme sugli assembramenti e sul distanziamento sociale.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















