Ordigno bellico, Prefettura e Comune: "Il 7 maggio non è una data scelta a caso ma figlia di tante valutazioni"
prefettura
800 Monastero
VITERBO - "Ordigno bellico in via Alcide De Gasperi, si lavora affinché per martedì 7 maggio, giorno individuato per le operazioni di bonifica, sia tutto pronto, monitorato e organizzato in ogni singola fase".

VITERBO – “Ordigno bellico in via Alcide De Gasperi, si lavora affinché per martedì 7 maggio, giorno individuato per le operazioni di bonifica, sia tutto pronto, monitorato e organizzato in ogni singola fase”. Così in una nota congiunta di Prefettura e Comune di Viterbo.

“L’individuazione di questa data non è stata casuale, ma studiata, ponderata e condivisa da tutti gli enti interessati dall’operazione – continua la nota  -. Le attività preparatorie necessarie agli artificieri dell’Esercito Italiano per la bonifica termineranno non prima del 22 aprile. Subito dopo ci sono i ponti di primavera: quello del 25 aprile, che cade di giovedì e interessa pertanto metà settimana e, a seguire, quello del 1° maggio, con San Pellegrino in Fiore.

Il weekend successivo vedrà Prefettura e Comune impegnati negli adempimenti di legge connessi alle elezioni di giugno. A seguire ancora eventi e iniziative, programmate da mesi. Per la città di Viterbo il settore turistico rimane centrale per gli evidenti benefici che ne derivano per tutta la comunità.

Lo sforzo comune, per il quale è necessaria la collaborazione di tutta la cittadinanza, punta a contemperare le esigenze prioritarie di sicurezza e la salvaguardia degli interessi del tessuto economico e sociale della città”.

 

 

 

 

 

 

aiac_banner_02
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Onda
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Fune 300x300
POST FB 01