Operaio precipita da cinque metri, elisoccorso e trasportato al Gemelli

GALLESE - L'uomo, un quarantenne di Civita Castellana, era al lavoro nel territorio di Gallese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Civita e l'ispettorato del Lavoro.
GALLESE – Un lavoratore è precipitato, nel pomeriggio di lunedì 5 agosto, dal tetto di un capannone dove stava lavorando ed è stato necessario elitrasportarlo al Policlinico Gemelli.
L’uomo, un quarantenne di Civita Castellana, era al lavoro nel territorio di Gallese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Civita e l’ispettorato del Lavoro.
E’ precipitato da un’altezza di circa cinque metri.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















