Open! Gli architetti aprono gli studi al pubblico. Nella Tuscia ha aderito Alma Civita Studio
Foto Lubriano
Gli Stati Generali La Fune
LUBRIANO - Unico nella Tuscia, Alma Civita Studio rimane aperto venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

LUBRIANO – Open! Gli architetti aprono i loro studi al pubblico. Nella Tuscia ad aderire all’iniziativa è Alma Civita Studio, che apre le porte al pubblico aderendo alla manifestazione che idealmente raccoglie gli studi di architettura in un unico grande evento diffuso su tutto il territorio nazionale.

L’organizzazione è promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori attraverso il suo dipartimento di Cultura e Promozione della figura dell’architetto e si svolgerà in contemporanea nei giorni di venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno.

L’obiettivo è trasformare i luoghi di lavoro in spazi di incontro informale in cui sia possibile conoscersi, dialogare, confrontarsi, scambiare le proprie opinioni e assistere ad attività oltre che scoprire di persona i luoghi in cui le professioniste e i professionisti operano.

È un evento che porta l’architettura nelle piazze e le piazze negli studi di architettura, coinvolgendo quanto più persone possibile, col fine di far comprendere l’importanza del lavoro.

Unico nella Tuscia, Alma Civita Studio rimane aperto venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno dalle ore 10.00 alle ore 17.00. In queste giornate sarà possibile presentare l’attività e visitare lo studio,
situato nello scenario unico della Valle dei Calanchi, in piazza San Giovanni Battista n. 10 a Lubriano.

Per maggiori informazioni telefonare ai numeri 0761.948169 e 347.5285818 oppure inviare una mail a info@almacivitastudio.it.

 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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