Con QdA, Luigi Ontani e Accademia di San Luca oggi Viterbo celebra l'arte contemporanea
Luigi Ontani
Gli Stati Generali La Fune
Ontani presenta l'opera messa in relazione con la Visitazione di Bartolomeo Cavarozzi. Poi dialogherà il segretario generale dell’Accademia di San Luca Francesco Moschini e con Antonio Rocca

Luigi Ontani, Quartieri dell’Arte, Accademia di San Luca e Mart di Rovereto: oggi Viterbo sarà una delle Capitali dell’arte contemporanea in Italia. Un appuntamento molto importante per il Festival internazionale di drammaturgia contemporanea giunto alla 21esima edizione.

Una giornata molto attesa, delle quale Viterbo se ne ricorderà a lungo, quella che si appresta a vivere oggi il mondo della cultura cittadini che attende, grazie al Festival Quartieri dell’Arte, uno dei più grandi artisti contemporanei viventi che presenterà in prima persona un’opera nella Cappella Palatina di Palazzo dei Priori, aperta eccezionalmente per questo appuntamento. Un’opera che rimarrà esposta fino al 5 novembre, grazie alla collaborazione del Festival diretto da Gian Maria Cervo e la storica Accademia di San Luca di Roma.

Non solo. Alle 18 infatti subentra anche l’ultimo degli attori della giornata, il Mart di Rovereto, ovvero uno dei più importanti Musei di arte contemporanea in Italia che propone in prima mondiale il film, della durata di 10 minuti, Passo in maschera. Luigi Ontani a Bomarzo di Federico e Francesco De Melis, che sarà proiettato presso la Sala Regia di Palazzo dei Priori, prima dell’intervento di Luigi Ontani.

L’artista, che ha realizzato un’opera messa in relazione con la Visitazione di Bartolomeo Cavarozzi, dialogherà con lo storico e critico dell’arte e segretario generale dell’Accademia di San Luca Francesco Moschini e con Antonio Rocca, storico dell’arte presidente dell’associazione Egidio17.

Ultimo appuntamento alle 21 al Mat, in via del Ganfione (la prima traversa sulla destra di via san Lorenzo), con la replica di Passo in Maschera, che sarà trasmesso in loop fino alle 22.

 

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
asvis 2
POST FB 01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Onda
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200