Ondata di multe per chi abbandona i rifiuti sulle strade
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Nel primo semestre del 2016 la polizia locale ha elevato quasi una sanzione al giorno contro chi lascia l'immondizia per le strade

Un primo semestre del 2016 impegnativo per il corpo di polizia locale di Viterbo, che nei giorni scorsi ha reso noti i numeri degli interventi nei vari settori di loro competenza. Dai dati emerge un particolare interessante: a Viterbo esiste un problema culturale sui rifiuti. In sei mesi di attività, infatti, la polizia locale ha elevato 159 multe per abbandono di rifiuti in aree non destinate allo scopo.

Un numero piuttosto allarmante se si considera che si tratta quasi di una multa al giorno. Di queste 84 sono state ad opera del nucleo decoro e sicurezza, mentre 75 da parte del nucleo ambiente. Un problema vero per la città quello dell’abbandono dei rifiuti ai bordi delle strade, nonostante le segnalazioni e gli avvertimenti fatti dalla stampa e dalle istituzioni.

Non solo rifiuti, però, tra le attività della polizia locale che nel corso dei primi sei mesi dell’anno hanno anche passato al setaccio i canili della città, controllando circa 350 cani presenti nelle strutture. In campo amministrivo, invece, la polizia locale ha effettuato 289 accertamenti, elevando finora 46 multe. Va meglio sul fronte edilizio, dove sono state fatte 125 verifiche con 3 sanzioni.

Migliora, infine, la situazione sul fronte stradale, dove nel primo semestre del 206 c’è stata una diminuzione degli incassi per il Comune del 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il problema più allarmante, però, rimane quello dei rifiuti sia in città che fuori. Da tempo infatti proseguono le segnalazioni dei cittadini su cataste di rifiuti ammassate in varie zone della città, portando anche situazioni gravi al territorio. Non è raro, infatti, che in queste discariche improvvisate sul bordo della strada si radunino topi e altri animali, pericolosi anche per l’igiene e la sicurezza delle persone che passano di lì.

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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