Ondata di furti a Vitorchiano, a breve attivo nel paese un impianto di videosorveglianza
vitorchiano2
aiac_banner_02
L’iter amministrativo è concluso e a giorni partiranno i lavori. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ruggero Grassotti consegue così in tempi rapidi uno degli obiettivi a cui aveva lavorato fin dal suo insediamento.

A Vitorchiano si incrementano la sicurezza e il controllo del territorio. In arrivo, infatti, il nuovo impianto di videosorveglianza: l’iter amministrativo è concluso e a giorni partiranno i lavori. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ruggero Grassotti consegue così in tempi rapidi uno degli obiettivi a cui aveva lavorato fin dal suo insediamento.

Dopo l’approvazione del bilancio di previsione, avvenuta lo scorso 18 luglio, il 4 agosto la giunta dava formale mandato al responsabile dell’Area V – Vigilanza di procedere alla pubblicazione di interesse per individuare le ditte da invitare alla successiva gara per l’affidamento dei lavori. Pubblicata il 29 agosto, la manifestazione di interesse ha avuto una durata di 15 giorno e successivamente, in ottobre e nel rispetto delle norme, si è svolta la gara e sono stati eseguiti tutti i controlli obbligatori sulle ditte partecipanti. Quindi, l’affidamento dei lavori.

“Finalmente questa fase si è conclusa e l’affidamento della gara porterà rapidamente alla realizzazione dell’impianto – commenta il sindaco – Oggi, in definitiva, possiamo parlare di azioni concrete per fronteggiare il fenomeno dei furti in villa e del vandalismo, attraverso un controllo più efficace del territorio grazie alle nuove videocamere di sorveglianza“. Oltre all’impianto comunale in sé sarà possibile, per ogni comprensorio di residenti, sottoscrivere opportune convenzioni con il Comune per integrare il controllo con videocamere proprie collegate a quelle comunali, un aspetto che permetterà di realizzare una rete ancor più capillare.

“Stiamo mantenendo gli impegni presi – aggiunge Grassotti – e la nostra attenzione per la sicurezza non si limita alla videosorveglianza: abbiamo già erogato, a chi ne ha fatto richiesta, contributi comunali a sostegno degli impianti di sicurezza nelle abitazioni, attivato la consulta sulla sicurezza urbana per un continuo dialogo con i cittadini, e ci confrontiamo continuamente con la locale stazione dei Carabinieri. Un’ultima precisazione dall’amministrazione riguarda il fatto che oggi si parla finalmente di affidamento dei lavori mentre solo poche settimane fa era stata annunciata la fine della gara pubblica: una differenza importante ma evidentemente non compresa dalla minoranza che, priva di contenuti, si coalizza in un unico incoerente gruppo consiliare senza fare proposte ma solo alimentando e cavalcando le paure della popolazione danneggiando l’immagine di un territorio che forse non sa tutelare e con l’unico risultato di fare una pessima figura”.

800 Monastero
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
aiac_banner_01
domenicale post
asvis 2
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Onda
Fune 300x300