Omicidio Fedeli, questa mattina Pang comparirà davanti alla Corte d’Assise

VITERBO - Al via il processo al 23enne americano reo confesso Michael Aaron Pang.
VITERBO – Omicidio Fedeli, questa mattina Pang comparirà davanti alla Corte d’Assise.
Inizia oggi il processo al 23enne americano reo confesso Michael Aaron Pang.
Saranno in aula la vedova di Fedeli e i figli, costituitisi parti civili assieme ai due nipoti diretti dell’imprenditore. La famiglia, nel frattempo, starebbe presentando istanza per il dissequestro del negozio d’abbigliamento, chiuso ormai da oltre otto mesi.
Titolare delle indagini il pubblico ministero Eliana Dolce.
Sul banco dei testimoni sono previsti, oltre al personale della polizia che ha seguito il caso, esperti, tecnici e professionisti.
Molta attesa per il medico legale Mariarosaria Aromatario che ha eseguito l’autopsia.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

















