
VITERBO – È scontro in aula sulla ricostruzione degli ultimi istanti antecedenti la morte di Norveo Fedeli.
Secondo la difesa Pang è stato accoltellato dalla vittima durante una colluttazione. A riprova di questa ricostruzione i tagli sulle mani del giovane americano e due coltelli presenti sulla scena del delitto. Uno più piccolo, tascabile, ritrovato all’interno del negozio dagli investigatori durante i rilievi. L’altro più grande, attaccato a un portachiavi,sempre appartenente a Fedeli, sporco di sangue, ritrovato invece in camera di Pang, nell’abitazione di Capodimonte.
Versione opposta da parte del legale dei famigliari che afferma che Norveo Fedeli è stato brutalmente assassinato, non c’è stata alcuna colluttazione.
Il processo entrerà nel vivo, coi primi testimoni, il 28 gennaio. Fissate anche altre quattro udienze: il 31 marzo, il 28 aprile, il 26 maggio e il 30 giugno.


















