
RONCIGLIONE- Il Pm Franco Pacifici ha chiesto 25 anni per Andrea Landolfi presunto colpevole dell’omicidio di Maria Sestina Arcuri. L’accusa completa è di omicidio volontario, omissione di soccorso per la fidanzata e lesioni aggravate per la nonna.
Maria Sestina Arcuri morì a Ronciglione dopo una caduta dalle scale dell’appartamento che i due condividevano. E’ stata trasportata d’urgenza all’ospedale Belcolle di Viterbo, ma quando è arrivata al pronto soccorso era già in coma e nonostante le cure celeri del personale medico morì. Landolfi è tutt’ora in prigione, unico accusato della morte della ragazza.
Tensione in aula quando l’imputato ha preso la parola ribadendo la sua innocenza e soprattutto la natura del sentimento che Maria Sestina nutriva per lui. Ma questi fatti sembrano smentiti dai messaggi vocali già ascoltati nel luglio scorso inviati dalla vittima dove c’era l’intenzione da parte di Maria Sestina di lasciare Landolfi per problematiche legate all’alcool.
La parola ora passa agli avvocati della difesa che sostengono dal primo giorno che la tragica morte della ragazza sia una sfortunata fatalità e che le intenzioni del Landolfi erano di protezione verso la fidanzata e non di vendetta. Per Maria Sestina si sono costituiti parte civile i genitori e i due fratelli trentenni.


















