

ORTE – Il gip Rita Cialoni ha convalidato l’arresto confermando la contestazione di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e disposto la misura di custodia cautelare in carcere, dove il giovane è detenuto dall’alba del 15 giugno.
A nulla sono valse le dichiarazioni del 21enne che afferma di essersi solo difeso.
Per il giovane nigeriano si prospetta una richiesta di giudizio immediato, non appena il pubblico ministero Franco Pacifici chiuderà il fascicolo delle indagini.
Se la richiesta sarà accolta dal gip e l’imputazione resterà quella di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, per Robinson, che rischia una condanna all’ergastolo, si aprirà il processo davanti alla corte d’assise del tribunale di Viterbo.
A causa delle aggravanti, se confermate, Robinson non potrà accedere a riti alternativi.
L’avvocato Migliorati, difensore del giovane, però sarebbe comunque intenzionato a chiedere il ricorso al rito abbreviato, che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena.

















