Omicidio a Orte, fermato un 21enne
18527471_293328371126181_943859544689832009_o
Masicar800x120-optimize
ORTE - Il giovane si sarebbe costituito spontaneamente ai carabinieri intervenuti sul posto per le indagini sull'omicidio.

ORTE – C’è un fermo dei carabinieri per l’omicidio del 35enne nigeriano, Eugene Moses,  stato accoltellato e ucciso in un hotel. Si tratta di un giovane di 21 anni, Imade Robinson, anche lui nigeriano, che si sarebbe costituito spontaneamente ai militari intervenuti sul posto.

Ora si trova nel carcere di Mammagialla in attesa dell’udienza di convalida del fermo per omicidio aggravato dai futili motivi.

La struttura dove è avvenuto il fatto è un hotel-ristorante, già da anni usato come sede di un centro accoglienza. Qui, dove entrambi i nigeriani erano ospiti da diverso tempo.

Domenica sera, intorno alle 21 la furibonda lite tra i due in cui Moses è stato ucciso, ma i bene informati sostengono che già da alcuni giorni ci fossero dei dissapori tra i due nigeriani.

 

 

La vittima Eugene Moses

800 Monastero
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
asvis 2
Fune 300x300
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
monastero interno
TdP_Inalazioni
domenicale post
Onda
Foto Fisioterapy Center