Ombre e riflessioni viterbesi
DSC_9678_ombre
aiac_banner_02
Cercare il significato dell'ombra vuol dire smettere di guardare lo schermo illuminato dei telefoni per riscoprire la profondità della terra e del passato.

VITERBO – L’ombra non è l’assenza di luce. È la prova che qualcosa di solido si è messo in mezzo. Chiedersi il perché delle ombre significa accettare il lato nascosto che tutti provano a cancellare con il politicamente corretto. Oggi va di moda l’edulcorazione e tutto deve essere liscio, trasparente e approvato da un comitato invisibile. Ma la realtà è fatta di spigoli e Viterbo lo sa bene. Questa città medievale è un labirinto di pietra scura dove i vicoli trattengono il buio anche a mezzogiorno. I muri di peperino raccontano storie di papi, di intrighi e di eresie. Storie che non erano affatto corrette ma maledettamente vere.

La letteratura migliore nasce proprio scavando in questo buio. I libri che valgono qualcosa non cercano il consenso della folla e non usano eufemismi per non offendere nessuno. Aprono invece stanze segrete e mostrano i mostri che ci portiamo dentro. Cercare il significato dell’ombra vuol dire smettere di guardare lo schermo illuminato dei telefoni per riscoprire la profondità della terra e del passato. Viterbo ne custodisce il segreto tra le pagine polverose delle sue biblioteche e il silenzio dei suoi sotterranei. Chi ha paura delle ombre ha semplicemente paura della verità.

© Maurizio Di Giovancarlo Tuscia Fotografia

800x120 (1)
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
asvis 2
TdP_Inalazioni
domenicale post
Onda
aiac_banner_01
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300