Oggi l’ok agli equilibri di bilancio, ieri il ko agli equilibri di maggioranza
Consiglio-vuoto
lafune_800 x 120
Oggi così, dopo il ko di ieri, la maggioranza torna in aula a ranghi ridotti per gli equilibri di bilancio, che vanno approvati tassativamente entro il 31 luglio, pena la caduta di Michelini e suoi. Appuntamento alle 9.30 in Sala del Consiglio, ma non sono attese sorprese.

Oggi l’ok agli equilibri di bilancio, basteranno 14 voti alla maggioranza. Meno della maggioranza assoluta dell’assise. Il Consiglio comunale ieri è saltato a causa della mancanza del numero legale, già ampiamente prevista per l’assenza annunciata di alcuni consiglieri comunali che aveva fatto convocare già per oggi la seduta in seconda convocazione.

Uno stratagemma per ovviare alla mancanza dei numeri. Il disincanto trasversale di alcuni consiglieri della “maggioranza” di Michelini infatti ha abbattuto drammaticamente il numero di consiglieri su cui il sindaco può fare affidamento. C’è chi è in ferie, c’è chi non va perché scontento delle nomine del sindaco e chi è scontento delle nomine non fatte. E così dei diciannove consiglieri formalmente a sostegno del primo cittadino, ne sono rimasti una quindicina. Non sufficienti per avviare la discussione in prima convocazione ordinaria, quando serve la maggioranza assoluta dei consiglieri per avviare la seduta, ma giusti per la seconda convocazione, quando di consiglieri ne bastano appena undici, anche se i tredici della minoranza fanno alzare l’asticella a 14 presenti per poter votare e approvare i provvedimenti proposti.

Oggi così, dopo il ko di ieri, la maggioranza torna in aula a ranghi ridotti per gli equilibri di bilancio, che vanno approvati tassativamente entro il 31 luglio, pena la caduta di Michelini e suoi. Appuntamento alle 9.30 in Sala del Consiglio, ma non sono attese sorprese.

Gli Stati Generali La Fune
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
monastero interno
asvis 2
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200