Occhio al panzer Martinengo, Verde Pubblico e Rifiuti centrali nell'anno in cui Frontini si gioca la partita del consenso
Giancarlo Martinengo
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VITERBO - Soprattutto il Verde Pubblico è la battaglia che i civici debbono vincere se vogliono mantenersi incollati i voti del 2022.

VITERBO – La parola Panzer deriva da Plattenpanzer (“piastra di protezione”), un tipo di armatura riportato in Germania dai soldati di ventura tedeschi che nel XVIII secolo combatterono in Italia. A partire dalla seconda guerra mondiale la parola “Panzer” (abbreviazione di Panzerkampfwagen, cioè “mezzo corazzato da battaglia”) viene comunemente utilizzata per identificare i carri armati di produzione tedesca. Fino a qui siamo al “copia e incolla” da Wikipedia. 

Veniamo al capoluogo della Tuscia, retto da due anni e mezzo dalla formazione civica di Chiara Frontini. L’anno che ci troviamo davanti sarà decisivo per il movimento Viterbo2020 nella la gestione del consenso e in questa partita a scacchi con la città e su tutto proprio Martinengo è l’uomo su cui si farà la differenza. La scommessa della sindaca in fase di rimpasto è apparsa chiara. Quando gli ha affidato, in quanto fedelissimo ma anche persona ritenuta capace, deleghe strategiche nella percezione della città come Verde Pubblico, Rifiuti e Patrimonio. 

Soprattutto il Verde Pubblico è la battaglia che i civici debbono vincere se vogliono mantenersi incollati i voti del 2022. Si tratta infatti di un tasto delicato, che incide molto sulla percezione quotidiana dell’operato della giunta. I nuovi appalti, grazie ai “cannoni” caricati con l’ultimo bilancio che raddoppia quanto solitamente Palazzo dei Priori ha storicamente stanziato sul settore, dovranno funzionare e restituire una città impeccabile. Questo, se la cura Martinengo dovesse funzionare, azzopperebbe uno dei canonici cavalli di battaglia di tutte le opposizioni locali: l’erba alta. 

Anche dal nuovo appalto rifiuti i viterbesi si attendono molto e anche qui l’uomo a cui guardare è Martinengo. Sul Patrimonio poi i viterbesi hanno recentemente scoperto, ricordiamoci che c’è un’inchiesta voluta dalla magistratura contabile e affidata alla Guardia di Finanza, che c’è chi ha “sbafato” per decenni senza pagare un euro di affitto su locali commerciali e abitazioni di proprietà comunale. Un tema che ha aperto, al di là dell’indagine, una pesante questione morale sul come è stato possibile e sul perché è stato permesso a qualcuno di fare il prepotente sulla roba di tutti a danno della collettività. 

Panzer Martinengo è quindi, come ci insegna Wikipedia, la piastra di protezione dell’Armata Frontini. Psicologicamente e culturalmente ha le caratteristiche giuste dell’uomo d’ordine. Il 2025 sarà il suo anno, tutto da capire se nel bene o nel male. 

Intanto segnaliamo che sul nuovo sito istituzionale del Comune Martinengo viene presentato come componente della giunta Frontini ma ancora come consigliere e non come assessore. Un grossolano errore o una tattica di camuffamento per tenere bassa l’attenzione su una figura chiave? Scherzi a parte, correggete. 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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