Obiettivo nidi gratis, Frontini: "40 famiglie più dello scorso anno supportate dal Comune"
frontini
Masicar800x120-optimize
VITERBO - “Ci siamo poste l’obiettivo di favorire l’incremento del numero dei bambini che possono accedere ai nidi, con il sostegno dell’amministrazione a copertura delle spese – aggiunge Frontini -. Un modo concreto per sostenere le famiglie, sia in termini di risparmio, sia per quanto riguarda una migliore conciliazione dei tempi lavoro-famiglia”.

VITERBO – Nidi gratis, questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale. Oltre 40 famiglie in più rispetto agli anni scorsi potranno fruire del supporto del Comune per il pagamento delle rette dei nidi. Sono state deliberate lo scorso giovedì le nuove modalità di accesso ai nidi, sia comunali che privati accreditati, per potenziare le misure a sostegno delle famiglie e garantire la migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Da ieri invece è online l’avviso per l’iscrizione al servizio asilo nido presso le strutture comunali.

“Lo scorso anno – afferma l’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano – siamo riusciti ad accogliere solo 37 richieste su 166 nuove istanze, circa il 22% del tasso di risposta. Un tasso che non ci soddisfaceva e che scontava la distorsione creata dall’aumento degli importi imposti dalla delibera di giunta regionale n. 672 del 2021, che prevedeva un costo a posto convenzionato di 840€ a bambino. Con la nuova modalità, basata sul rimborso diretto alle famiglie invece che sul pagamento ai nidi convenzionati – continua l’assessore – potremo accogliere, abbiamo stimato, oltre 40 domande in più, a parità di investimento”.

Il sistema in vigore per le nuove iscrizioni prevede quindi un intervento diretto in favore delle famiglie, mediante l’erogazione di un contributo economico a copertura delle rette versate, allo scopo di arrivare al raggiungimento dell’obiettivo ‘nido gratis’, in sinergia e complementarietà con i bonus già esistenti per sostenere i costi di frequenza di tale servizio (EFamily della Regione Lazio e Bonus Inps). Per le riconferme resta in vigore il sistema preesistente.

“Si tratta di una decisione importante per garantire la libera scelta delle famiglie – sottolinea la consigliera delegata alle pari opportunità e politiche di conciliazione Melania Perazzini – che non saranno più vincolate a iscrivere il proprio figlio nei posti convenzionati in base alle disponibilità, ma potranno individuare liberamente la struttura educativa più consona alle proprie esigenze”.

“Ci siamo poste fin da subito l’obiettivo di favorire l’incremento del numero dei bambini che possono accedere ai nidi, con il sostegno dell’amministrazione a copertura delle spese – aggiunge la sindaca Chiara Frontini -. Un modo concreto per sostenere le famiglie, sia in termini di risparmio, sia per quanto riguarda una migliore conciliazione dei tempi lavoro-famiglia”.

Il 6 giugno, è stato pubblicato l’avviso riguardante le iscrizioni al servizio asilo nido presso le strutture comunali (https://comune.viterbo.it/avviso-iscrizione-on-line-servizio-asili-nido-comunali-anno-educativo-2023-2024/ ). A breve seguirà quello per accedere ai contributi alle rette di iscrizione presso le strutture private accreditate.

800x120 (1)
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300
domenicale post
lafune_300 x 600
POST FB 02