Nuovo splendore per il Palazzo Farnese di Caprarola
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Venerdì sera, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Farnese a Caprarola, la conferenza di presentazione dei lavori di restauro e valorizzazione dei giardini storici, realizzati nell’ambito del PNRR.

CAPRAROLA – (Foto Stefano Tossini, pubblicate da Comune di Caprarola) Palazzo Farnese è ancora più bello, se questo fosse mai possibile. La villa monumentale è stata presentata al pubblico dopo i lavori di restauro e valorizzazione che hanno interessato le fontane dei Cavalli Marini del Giardino delle Cariatidi, il Roseto del 1911 e il Giardino dei Fiori voluto da Odoardo Farnese. Questo per citare solo le azioni più significative.

Interventi di grande rilievo hanno interessato il patrimonio vegetale, le architetture, gli impianti, l’accessibilità e la fruizione complessiva dell’area verde, compresi settori da tempo non accessibili come il castagneto e le aree boschive.

Venerdì sera, presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Farnese a Caprarola, la conferenza di presentazione dei lavori di restauro e valorizzazione dei giardini storici, realizzati nell’ambito del PNRR – Programma per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici, con un finanziamento complessivo di 2 milioni di euro.

Alla conferenza, introdotta dal Direttore regionale dei Musei del Lazio Elisabetta Scungio, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali coinvolte nel progetto, tra cui il Direttore Generale della Missione PNRR Angelantonio Orlando, la Soprintendente Margherita Eichberg, la nuova Direttrice delle Ville monumentali della Tuscia Marta Ragozzino, il Sindaco di Caprarola Angelo Borgna e l’Architetto Marina Cogotti, coordinatrice del progetto.

La serata si è conclusa con la visita ai giardini restaurati, accompagnata da un momento musicale a cura del Coro Polifonico “In Hymnis et Canticis”, del gruppo fiati della banda Mascagna e del pianista Valerio Andreoli. Il rinfresco è stato curato dalla Pro Loco di Caprarola.
Un’occasione significativa per rinsaldare il legame profondo tra natura, storia e comunità.

Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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