Saccheggio alla chiesa di Sant'Orsola
Chiesa di S. Orsola 1
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Barbari moderni saccheggiano la chiesa di Sant'Orsola. Il fatto è stato scoperto da poche ore da un dipendente del Comune di Viterbo. Si tratta della ex chiesa all'incrocio tra via San Pietro e Cardinal La Fontaine.
Chiesa di Sant’Orsola

Due dipinti del ‘600 e ‘700 sono stati rubati dalla chiesa di Sant’Orsola. Si tratta della tela della ‘Madonna Immacolata’, realizzata nel XVII secolo e data come restaurata dal pittore Domenico Corvi, collocata nell’altare di sinistra, e del dipinto raffigurante ‘Santa Lucia’, datato XVIII secolo e collocato nell’altare di destra. Al loro posto resta il muro vuoto. Al centro invece rimane il dipinto raffigurante ‘Il martirio di Sant’Orsola’, in uno stato di notevole degrado.

 

Il furto, stando a quanto si è appreso, sarebbe stato segnalato al Comune questa mattina e un tecnico di Palazzo dei Priori, recatosi sul posto, non ha potuto fare altro che confermare la sparizione dei quadri. Quadri che si trovavano sicuramente all’interno della chiesa almeno fino a un paio di settimane fa, quando il sindaco Michelini e l’assessore al Patrimonio Luisa Ciambella si recarono sul posto per un sopralluogo. Era stato lo stesso assessore Ciambella a raccontarlo in diretta radiofonica a Funamboli su Radio Verde. Con l’occasione il vicesindaco aveva fatto presente l’intenzione del Comune di recuperare la struttura.

 

Dal 2002 al 2006 il luogo venne utilizzato per mostre e spettacoli teatrali. Le condizioni di degrado strutturale ne imposero proprio nel 2006 la chiusura. Si tratta di una chiesa sconsacrata nei primi del ‘900 e utilizzata negli anni passati anche come “magazzino” per le Macchine di Santa Rosa.

Secondo la tradizione cristiana Sant’Orsola difese la verginità sua e delle proprie compagnie anche di fronte agli Unni di Attila e per questo pagò col martirio. Ben altri barbari hanno invece colpito in questo inizio 2014 a Viterbo, sottraendo al patrimonio del Comune dei dipinti antichi.

A questo punto ci sarebbe di trovare risposte a un interrogativo: perché quei quadri sono stati lasciati all’interno di una struttura marciscente per tutti questi anni?

 

PER SAPERE DI PIU’ SULLA CHIESA DI SANT’ORSOLA E LE SUE STORIE

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