Nuova ZTL, Ricci: "Ci sono critiche, ma molti più sostenitori"
Ricci-Alvaro
Gli Stati Generali La Fune
“Sono più i sostenitori”. La chiusura del Centro storico ha dato il via a piccole e grandi critiche. C’è chi chiede di cambiare gli orari, chi di ridurre quelli di chiusura e chi non vorrebbe proprio che fosse chiuso. La nuova Ztl però piace pure. L’assessore Alvaro Ricci da Sbottonati su Radio Verde ha risposto così alle critiche ricevute.

“Sono più i sostenitori”. La chiusura del Centro storico ha dato il via a piccole e grandi critiche. C’è chi chiede di cambiare gli orari, chi di ridurre quelli di chiusura e chi non vorrebbe proprio che fosse chiuso. La nuova Ztl però piace pure. L’assessore Alvaro Ricci da Sbottonati su Radio Verde ha risposto così alle critiche ricevute.

 

Sembra ci siano grandi critiche nei confronti dell’amministrazione, che ne pensa?

“Ci sono critiche, me le aspettavo da un provvedimento così importante, ma ci sono anche tanti sostenitori, che sono molti di più”.

 

Chi non lo vuole?

“Capisco le legittime preoccupazioni dei commercianti di via San Lorenzo, ma dico anche che si tratta di un provvedimento che deve essere verificato nel tempo per gli effetti che produrrà”.

 

Qualcuno dice che desertifica il centro..

“Mi sembra esagerato, non c’era prima questo grande flusso di persone e comunque in via san Lorenzo c’era già un divieto di sosta di 24 ore. Voglio sottolineare che la chiusura del centro al traffico coincide con l’apertura degli ascensori e con la prossima apertura di un parcheggio da 60 posti in via sant’Antonio, entro l’estate. Ci sono provvedimenti che aiuteranno le iniziali difficoltà. Anche durante l’ultimo incontro che abbiamo fatto con i commercianti in forma associata e commercianti singoli, c’era qualche perplessità, ma comunque una larga condivisione al provvedimento”.

 

Una idea di centro sembra che vada costruita ora, era idoneo in questo momento alla chiusura?

“Abbiamo dato contributo per facciate dei palazzi, il sostegno alle nuove attività. Qualcosa si sta muovendo. Poi dalla Pasqua fino a Natale c’è una grande continuità di eventi che danno vita in quella zona. Si può fare meglio, ma il provvedimento va in questo senso”.

 

Solitamente provvedimenti come questo si fanno a inizio mandato, perché è difficile farli digerire nel breve periodo. Avete fatto un dispetto a Michelini in vista di una sua possibile ricandidatura?

“Nell’ottobre 2013 ho portato la delibera in Consiglio per chiuderlo, poi dopo che la delibera è stata votata all’unanimità, ci sono voluti 4 anni. Il tema è questo. Tra l’altro ebbe grande condivisione all’interno dell’osservatorio del centro storico al quale partecipavano i grandi portatori di interessi del centro. Con quel gruppo di lavoro indicammo le linee guide. È discorso parte da lontano e comunque senza gli atti vandalici il centro sarebbe chiuso un anno fa”.

 

Si va verso la campagna elettorale, il provvedimento rischia di diventare carne da macello?

“Io se riconcorrerò, ci farò la campagna elettorale per difenderlo”.

 

Sbottonati va in onda il martedì, mercoledì e giovedì alle 15 su Radio Verde. In replica il mercoledì, giovedì e venerdì alle 12.

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