Nuova vita per i mercati, 46 progetti sul territorio del Lazio
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"Per questa ragione mi impegno fin da ora – ha aggiunto – a garantire che la Regione Lazio finanzierà tutte le domande che risulteranno idonee, anche attraverso un'ulteriore stanziamento di bilancio", ha concluso Orneli.

ROMA – “Grande risposta del territorio per il bando riqualificazione mercati lanciato in primavera e chiuso pochi giorni fa – ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli – sono infatti arrivate ben 46 domande di finanziamento per realizzare interventi che diano un volto nuovo alle aree commerciali su suolo pubblico. Sono molto contento che gli enti e le comunità locali della nostra Regione abbiano colto questa grande occasione per migliorare la funzionalità e l’aspetto dei mercati, per modernizzarli, renderli sostenibili e trasformarli in luoghi che siano sempre più di ritrovo e di incontro per le persone”.

“Per questa ragione mi impegno fin da ora – ha aggiunto – a garantire che la Regione Lazio finanzierà tutte le domande che risulteranno idonee, anche attraverso un’ulteriore stanziamento di bilancio”, ha concluso Orneli.

Le risorse dell’avviso potranno essere utilizzate per l’adeguamento e la riqualificazione dei banchi e/o dei box alla normativa igienico-sanitaria e in materia di sicurezza (compresi macchine, attrezzature, impianti e, in genere, tutti gli elementi funzionali per l’attività di commercio), per la creazione e organizzazione di aree comuni da mettere a disposizione degli utenti, per interventi di adeguamento al progresso dell’innovazione tecnologica, per piccoli interventi di messa a norma delle strutture e di riqualificazione dei mercati e per piccole azioni di promozione delle strutture dei mercati nel territorio.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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