Una nuova opera di Cervo ha debuttato ieri al Piccolo di Milano: arriverà a Viterbo nel fine settimana
evento_fb_coloresole
800 Confartigianato
Ieri al Piccolo Teatro di Milano successo per l’esordio de Il colore del Sole di Gian Maria Cervo, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Il lavoro arriverà a Viterbo anche per Quartieri dell’Arte nel fine settimana

Ieri al Piccolo Teatro di Milano successo per l’esordio de Il colore del Sole di Gian Maria Cervo, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Il lavoro arriverà a Viterbo anche per Quartieri dell’Arte nei giorni di sabato 24 e domenica 25 settembre prossimi presso l’ex Chiesa di Sant’Egidio. Nel cast anche alcuni viterbesi. Dal disegnatore Giorgio Santucci che ha prestato le sue mani e le sue opere, ai giovani Luca Iapichino e Fabrizio D’Eletto. In scena anche Angelo Tanzi.

Il lavoro del drammaturgo viterbese vede la regia di Franco Eco. In scena Marco Celli, Alessio Di Clemente, Anna Ferraioli Ravel, Pietro Masotti. Interventi video Francesco Di Mauro. Disegni di Giorgio Santucci. Personaggi in video: Pino Caruso, Vittorio Belmonte, Manuel D’Amario, Fabrizio D’Eletto, Carmine Fabbricatore, Riccardo Festa, Carlo Fineschi, Luca Iapichino, Silvio Impegnoso, Anna Mallamaci, Carlotta Mangione, Filuccio Risoli, Domenico Rizzo, Sergio Sergi, Angelo Tanzi, Massimiliano Vado e Nicolas Zappa.

La produzione del Teatro Stabile delle Arti Medioevali, Festival Quartieri dell’Arte e Festival dell’Aurora di Crotone e rientra nelle attività di Eu Collective Plays!, progetto cofinanziato dal programma Creative Europe dell’Ue.

 

Dalla locandina del Teatro Piccolo di Milano.

Ambientato in parte nel Seicento e in parte ai giorni nostri, “Il colore del sole” intreccia le vicende di Caravaggio in fuga da Malta a un episodio contemporaneo che ha come protagonista lo stesso autore siciliano. Tutto inizia con la visita di Andrea Camilleri a Siracusa dopo cinquant’anni di assenza, durante la quale un biglietto viene segretamente infilatogli in tasca: contiene un numero di telefono, che dovrà chiamare da una cabina pubblica. L’Andrea Camilleri scrittore di romanzi gialli non resiste al potere attrattivo di un’indagine che si presenta oscura, inquietante e densa di misteri. L’adattamento di Gian Maria Cervo asseconda e addirittura accentua le caratteristiche barocche dell’opera di Camilleri, creando una macchina teatrale tutta basata sul cambio di mood, ritmo e tempo al secondo spaccato, con un finale acuto e divertente che costituisce allo stesso tempo la chiusura e la decostruzione di una struttura narrativa. La drammaturgia di Gian Maria Cervo, in quest’opera, trasforma un romanzo giallo di Andrea Camilleri in un gioco metateatrale sul rapporto tra sopravvivenza e storytelling.

Gli Stati Generali La Fune
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
Onda
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
monastero interno
domenicale post
asvis 2
Fune 300x300